LA CAMPAGNA "ACQUA E’ VITA"

ALLA RIBALTA A CONEGLIANO

Ospiti del "Gran Gala Ciclistico Internazionale", insieme a tutti i grandi campioni delle due ruote, Max e Claudia hanno raccontato con passione ad oltre 1000 spettatori il loro "Giro d’Italia della Solidarietà", conquistandosi l’ammirazione del pubblico. Poi hanno ripreso il proprio viaggio verso Biella.

E’ sceso un silenzio assoluto nel Teatro Accademia e l’attenzione del pubblico, in quel momento, ha raggiunto il massimo livello. Sul palco di Conegliano, dove lunedì sera si è svolto il "Gran Gala Ciclistico Internazionale" c’erano – ospiti della manifestazione, insieme ai massimi campioni delle due ruote – anche Max e Claudia, i protagonisti del "Giro d’Italia della Solidarietà", che hanno portato la loro esperienza di un ciclismo sicuramente meno agonistico, ma più votato ad una causa importante, e pur sempre con l’obbiettivo di conseguire una vittoria che conta: aiutare i popoli africani alle prese con le gravi carenze idriche ad avere una vita più umana, dove la disponibilità dell’acqua potabile sia una certezza, e non una chimera.

Max e Claudia, arrivati con le loro biciclette, hanno "stregato" gli oltre mille spettatori della serata di Conegliano. "Siamo andati in Africa ed abbiamo visto la gente soffrire in modo indicibile, abbiamo visto bambini piccolissimi destinati a morire. Non si può restare insensibili di fronte a simili situazioni, ed adesso stiamo girando l’Italia per spiegarlo alle persone che vengono ad incontrarci, per raccomandare loro di prendersi cura di questo problema, di dedicare qualche piccola risorsa ad una causa che può far vivere meglio tantissime popolazioni in Africa", ha spiegato sul palco Claudia, mentre scorrevano le immagini dei raid africani in bici dei coniugi romagnoli.

La Campagna "Acqua è vita" ha dunque messo a segno una tappa importante anche nel nord-est, e non a caso a Conegliano c’era anche Gianfranco Cattai, responsabile dell’iniziativa, a spiegare i contenuti e le finalità dell’impegno che questa associazione di volontariato internazionale sta affrontando. "L’acqua è un problema gravissimo ed il nostro è un impegno civile. LVIA da quasi 40 anni è impegnata nel supporto e nell’aiuto alle popolazioni africane, ma quella che stiamo affrontando ora è un’autentica emergenza. Da qui al 2006 il nostro obbiettivo è raccogliere mezzo milione di euro all’anno per dare acqua complessivamente a 500 mila persone", ha spiegato Cattai.

Dopo un lungo trasferimento in auto, Max e Claudia quest’oggi sono tornati in bici in Piemonte, riprendendo il Giro laddove lo avevano lasciato due giorni or sono. Dopo un incontro con gli studenti nella sede del Parco Lame del Sesia ad Albano Vercellese, nel pomeriggio l’arrivo a Biella e l’incontro con le autorità cittadine. Quindi in serata un incontro a Biella, presso la Sala Becchia, sul tema: "Acqua, un bene per tutta l’umanità?"

La Campagna "Acqua è vita" è laica, apartitica e non ha fini di lucro.


Per ulteriori informazioni è possibile visitare il sito www.acquaevita.it o scrivere un’e-mail all’indirizzo campagna@acquaevita.it

 

19 ottobre 2004