Quanto calore in Sicilia per la Campagna "Acqua e vita"!

Festosa accoglienza a Palermo per il Giro d’Italia della Solidarietà: nel capoluogo siciliano è già stato fondato un Club "Acqua è vita". Ad accogliere Max e Claudia c’era anche Emmanuel Kabungulu, presidente dall’Associazione Nazionale della Diaspora Africana, il quale si è congratulato per l’originalità di legare l’iniziativa benefica a un evento sportivo itinerante e per condividere ideali di giustizia. Domani la carovana del Giro raggiungerà Castelbuono.

 

Dieci giorni in Sicilia: da oggi, martedì 9 novembre, fino al 19 novembre il Giro d’Italia della Solidarietà attraverserà l’affascinante isola toccando Palermo, Castelbuono, Piazza Armerina, Ragusa, Noto, Siracusa, Catania e Messina. Questa mattina, presso il Palazzo delle Aquile a Palermo, si è svolto un incontro di presentazione del Giro e della Campagna "Acqua è vita", il cui messaggio è proclamato tappa dopo tappa da Max e Claudia, coppia di cicloamatori di Longiano che sta dimostrando come il nesso tra sport e impegno sociale possa essere proficuo per veicolare idee ed obbiettivi presso la popolazione. 500.000 euro all’anno, da ora al 2006, per realizzare in Africa opere idriche che rendano fruibile l’acqua potabile a mezzo milione di persone e permettano ai bambini di avere un’aspettativa di vita migliore: ecco lo scopo della Campagna umanitaria "Acqua è Vita", promossa dall’associazione di volontariato internazionale LVIA. "Siamo molto attesi qui in Sicilia – ha dichiarato Gianfranco Cattai, responsabile della Campagna -. Sono stato nei giorni scorsi a Ragusa e Catania per preparare l’arrivo del Giro della Solidarietà e sono stato piacevolmente travolto dal calore della gente. Credo che la parentesi siciliana sarà indimenticabile per tutti noi e che il messaggio che stiamo portando avanti sarà davvero recepito col cuore dagli abitanti di questa splendida terra". Già stamane la città di Palermo si è dichiaratamente schierata a fianco dell’impegno del Servizio di Pace LVIA, grazie alla spontaneità dei bimbi della 2^B della scuola elementare "La Masa", che hanno consegnato un contributo economico per la Campagna, e grazie alla decisione della UISP provinciale (presieduta da Gioacchino Guagliardito) di creare un Club "Acqua è vita". Ad accogliere la carovana del Giro c’erano anche l’assessore all’ambiente Giovanni Avanti e il consigliere comunale Rosario Filoramo consigliere comunale; Vito Restivo (organizzatore della tappa ed esponente dei Laici Comboniani) ha inoltre invitato a Palermo Emmanuel Kabungulu, studente di scienze politiche all’Università di Siena e Presidente dell’Associazione Nazionale della Diaspora Africana. Kabungulu si è felicitato molto con LVIA per il carattere dato al Giro d’Italia della Solidarietà e per condividere ideali di giustizia: l’attività umanitaria dell’associazione di Cuneo non è beneficenza pura e semplice, né una chiave per alleggerire le coscienze. E’ un impegno reale per raggiungere l’equità, abbattendo il concetto di confine e rifiutando gli stereotipi.

Il grande pregio di Max e Claudia (che lo scorso anno hanno trascorso due mesi tra Mali e Burkina Faso) è di aver colto soprattutto la bellezza dell’Africa, presentata come un tesoro umano e geografico da valorizzare e non come un ricettacolo di miserie; dal suggestivo filmato "2000Km contro la sete in Africa" e dalle pagine del libro "Sete d’Africa" (ed. Ediciclo), scritto da Claudia, traspare perfettamente l’animo vigoroso e carico di dignità degli Africani, sempre capaci di regalare un sorriso e di dividere in piena armonia le poche risorse di cui dispongono. Max e Claudia, insieme a Emanuele Banfi (al loro fianco in veste di referente LVIA per il Giro) sono ben felici di raccontare la loro esperienza in Africa e spiegare lo slancio che li ha portati a impegnarsi in prima persona per intervenire contro la disparità tra Nord e Sud del mondo: i coniugi romagnoli hanno trascorso il pomeriggio in Via Verdi a Palermo, dove è stato parcheggiato il camper di "Acqua è vita", per fornire materiale informativo alla cittadinanza. I temi importanti si possono discutere anche in un contesto di festa, come è stato previsto per la serata presso i Cantieri Culturali della Zisa in occasione della "Festa della solidarietà contro la sete in Africa", evento allestito anche grazie al contributo dell’AMAP SpA – Azienda Municipalizzata dell’Acquedotto di Palermo, e animato, tra gli altri, dalla Compagnia di canto popolare Ditirammu, da Rino Martinez e dalle Gocce d’Africa.

La tappa ha il patrocinio del Comune di Palermo ed è stata organizzata in collaborazione con i Laici Comboniani e con la UISP provinciale (ente che afferma la pratica sportiva come diritto primario di tutti i cittadini, contro ogni forma di esclusione e di disuguaglianza), che ha aderito alla Campagna "Acqua è vita".

Domani, 10 novembre, la carovana del Giro della Solidarietà si sposterà da Palermo a Castelbuono, dove alle ore 19.00 Max e Claudia verranno accolti in Sala Consigliare dalle autorità cittadine.

La Campagna "Acqua è vita" collabora, in occasione del Giro d’Italia della Solidarietà, con la Campagna delle Nazioni Unite per gli Obiettivi di Sviluppo del Millennio - "No excuse 2015" (www.millenniumcampaign.it) - attiva in 30 paesi del mondo.

La Campagna "Acqua è vita" è laica, apartitica e non ha fini di lucro.


Per ulteriori informazioni è possibile visitare il sito www.acquaevita.it o scrivere un’e-mail all’indirizzo campagna@acquaevita.it

9 novembre 2004