NASCE LA COLLABORAZIONE TRA LVIA E LA

FACOLTA’ DI AGRARIA DELL’UNIVERSITA’ DI CATANIA

Gli studenti del Corso di Laurea in Scienze e Tecnologie Tropicali e Subtropicali potrebbero in futuro appoggiarsi a LVIA per organizzare ricerche specifiche in Africa a fianco dei volontari del Servizio di Pace. A Catania, intanto, l’Associazione MontaInbike-FIAB ha voluto fondare un Club "Acqua è vita". Domani il Giro si sdoppierà tra Messina e Reggio Calabria.

 

Catania sta brillando per lo splendido lavoro di sostegno a beneficio della Campagna "Acqua è vita" promossa dall’associazione di volontariato internazionale LVIA di Cuneo, che intende raccogliere 500.000 euro all’anno da adesso al 2006 per costruire opere idriche in Africa e fornire così in maniera permanente acqua potabile a mezzo milione di persone che vivono nelle regioni più depresse del continente nero. L’accoglienza ai cicloamatori romagnoli Max e Claudia, testimonial LVIA impegnati nel Giro d’Italia della Solidarietà, è stata straordinaria: ieri, mercoledì 17 novembre, la coppia è stata accompagnata in Piazza Duomo a Catania da alcuni membri della FIAB locale. Alle ore 21, in una deliziosa saletta affrescata del bellissimo e prezioso Palazzo Bìscari, Emanuele Banfi (ex volontario LVIA in Mali e referente per il 1° Giro d’Italia della Solidarietà) ha presentato l’intera Campagna "Acqua è vita" supportato anche dal filmato "2.000 km contro la sete in Africa" e da suggestivi passaggi tratti dal libro "Sete d’Africa", scritto da Claudia durante il viaggio affrontato lo scorso anno in Mali e Burkina Faso. Nel corso della serata si è svolto anche un dibattito, cui ha partecipato il prof. Giuseppe Cirelli (ordinario presso la Facoltà di Agraria all’Università di Catania), riguardo all’esperienza siciliana di gestione delle risorse idriche. La tappa catanese è stata organizzata dal prof.Giampaolo Schillaci, presidente dell’Associazione MontaInbike Sicilia-FIAB e docente di Meccanizzazione Agricola, in collaborazione con l’Università di Catania - Facoltà di Agraria - Corso di Laurea in scienze e tecnologie tropicali e subtropicali (nel prossimo futuro gli studenti potrebbero appoggiarsi a LVIA per organizzare ricerche specifiche in Africa a fianco dei volontari già attivi nei nove paesi in cui opera il Servizio di Pace cuneese). E’ importante sottolineare che grazie all’Associazione MontaInbike-FIAB è stato fondato un nuovo Club legato alla Campagna umanitaria:

"Ogni club ‘Acqua è vita’ è un’opportunità che la LVIA offre a chi vuole avviare sul proprio territorio un’iniziativa di giustizia per realizzare un diritto negato a milioni di persone nel mondo: l’acqua. Le possibilità – spiega Gianfranco Cattai, responsabile della Campagna ‘Acqua è vita’ - sono molte e dipendono dalle potenzialità di ciascun club, ma la cosa veramente importante è che l’azione concreta sia coniugata con quella politica e culturale, affinché si raggiunga la consapevolezza dei problemi che affliggono l’Africa ma anche la fiducia nelle risposte che ognuno di noi può dare. I club possono diventare così luoghi di educazione, di crescita e di impegno, portando nuove energie all’azione della LVIA nel Sud del mondo. Ci auguriamo poi che i membri dei singoli club, sia i ragazzi che gli adulti, possano recarsi direttamente nei paesi africani dove la LVIA lavora: lo scopo di quelli che noi chiamiamo "viaggi di conoscenza" non è solo verificare la realizzazione dei progetti, ma soprattutto incontrare le persone, prendere atto della determinazione nel portare avanti i loro sogni, stupirsi di quanto essi siano capaci a fare con poco. Chi si reca in Africa con i nostri volontari – procede Cattai - diventa garante di operazioni certe su cui può nascere un rapporto anche piccolo, ma duraturo: da qui possono essere effettuati scambi con l’Italia, secondo i principi della cooperazione decentrata. Da anni, ad esempio, la LVIA propone alle scuole il programma "S-cambiando s’impara", per condividere il sapere, le capacità, gli strumenti e i talenti. Gli obbiettivi che LVIA propone sono raggiungibili, ma occorre la collaborazione di tutti. Tante gocce d’acqua fanno il mare, non dimentichiamolo". Oggi, 18 novembre, a Catania prosegue l’attività di sensibilizzazione ad opera di Max, Claudia ed Emanuele Banfi. Il 19 novembre i protagonisti del Giro d’Italia della Solidarietà si dovranno dividere: domattina, alle ore 9.30, Max e Claudia arriveranno in Calabria e incontreranno gli alunni delle scuole Elementari e Medie di Laureana di Borrello (RC). I ragazzi aspetteranno i testimonial della Campagna "Acqua è vita" in Piazza Scirea, colorando l’ambiente con le girandole Acqua è vita che saranno poi segno identificativo per il corteo che sfilerà per le vie del paese. Alle ore 10 Max, Claudia e i ragazzi arriveranno al Cinema Aurora, dove li accoglierà Antonella Mangano (padovana, trasferitasi per amore a Reggio Calabria, che anni fa è stata in Senegal per un viaggio di conoscenza con Nadia Gonella, organizzatrice della tappa di Anguillara in questo Giro della Solidarietà, e con Pier Paolo Eramo, attualmente curatore del sito www.acquaevita.it). Max e Claudia illustreranno gli scopi del Giro e della Campagna benefica, dopodiché saranno mostrati i disegni eletti i pensieri degli alunni delle classi terza e quarta elementare, che si sono impegnate e sostenere la Campagna quest’anno e anche nel 2005. Alle ore 21 i protagonisti del I°Giro d’Italia della Solidarietà saranno a Serrata presso il Circolo Arci "Ambaradan", dove nascerà il Club Acqua è vita – Il deserto fiorirà e verrà riproposta la presentazione delle iniziative umanitarie.

La Campagna "Acqua è vita" collabora, in occasione del Giro d’Italia della Solidarietà, con la Campagna delle Nazioni Unite per gli Obiettivi di Sviluppo del Millennio - "No excuse 2015" (www.millenniumcampaign.it) - attiva in 30 paesi del mondo.

La campagna "Acqua è vita" è laica, apartitica e non ha fini di lucro.
Per ulteriori informazioni è possibile visitare il sito www.acquaevita.it o scrivere un’e-mail all’indirizzo campagna@acquaevita.it

18 novembre 2004