TRA MESSINA E REGGIO CALABRIA

IL PONTE DELLA SOLIDARIETA’

 

Il Giro d’Italia organizzato da LVIA per promuovere la Campagna "Acqua è vita" ha varcato lo Stretto, dopo aver lasciato tracce importanti del proprio passaggio sia a Catania che a Messina. Sicilia e Calabria unite nell’impegno con la nascita di un club "Area dello Stretto" per realizzare un pozzo nel Burkina.

 

I due giorni trascorsi a Catania sono stati intensi, coinvolgenti e ricchi di eccellenti premesse per collaborare in maniera fruttuosa: l’idea del Giro d’Italia della Solidarietà organizzato da LVIA per promuovere la Campagna "Acqua è vita" (occorre raccogliere 500.000 euro all’anno fino al 2006 per costruire opere idriche nei paesi africani che più soffrono la siccità e fornire finalmente in maniera permanente l’acqua potabile a mezzo milione di persone) è stata recepita con forte sensibilità dai catanesi fin dal primo istante in cui Max e Claudia, i coniugi romagnoli appassionati di ciclismo che si sono offerti di diventare messaggeri di speranza in nome di LVIA, hanno varcato la settecentesca Porta Uzeda e sono arrivati in Piazza Duomo. Era mercoledì 17; ad attendere i frizzantissimi testimonial della Campagna umanitaria e il referente LVIA Emanuele Banfi (ex volontario in Mali, è compagno di Max e Claudia per l’intera durata del Giro) c’erano il Prof. Giuseppe Noto, rappresentante del Corso di Laurea in Scienze Agrarie Tropicali e Subtropicali dell'Università di Catania, il Dott. Orazio D'Antoni (Assessore al Territorio, all’Ambiente e al Verde del Comune di Catania) e il Prof. Giampaolo Schillaci, Responsabile dell'Ufficio Tirocinio della Facolta' di Agraria e presidente dell'Associazione MontaInbike Sicilia - FIAB con sede a Catania, sodalizio che ha curato l'organizzazione del soggiorno catanese dei protagonisti del Giro della Solidarietà. Dopo le foto di rito sotto il "mitico" elefante, simbolo della città, il gruppo - accompagnato da soci FIAB in bici - si è trasferito in un vicino locale per una degustazione di arancini, vera specialità locale.

Lo spirito conviviale ha reso ancora più semplice la dichiarazione del desiderio di non rendere la tappa un semplice passaggio: il Prof. Noto ha infatti tenuto ad evidenziare l’interesse del Corso di Studi (l'unico nel nostro Paese insieme a quello di Firenze) verso i temi delle risorse nei paesi tropicali, dichiarandosi pronto ad approfondire forme di collaborazione culturale. L'Assessore D'Antoni ha poi ospitato Max e Claudia presso i locali del vicino Assessorato e ha donato loro un'ottima Guida all'Ambiente relativa al territorio catanese.

Nel pomeriggio la coppia di Longiano ha effettuato un breve giro in bici per la Città e per tutta la via Etnea (la strada principale che costituì l'asse della ricostruzione della città distrutta dal sisma del 1693), mentre Emanuele Banfi si recava col camper di "Acqua è vita" presso un benzinaio per utilizzare i primi dei 6 buoni da 25 euro ciascuno donati dalla Siciliana Petroli. L'incontro serale di presentazione delle attività di LVIA si è svolto in una delle sale del prestigioso Palazzo Biscari, nel centro storico della città; in apertura dell’incontro Giampaolo Schillaci ha messo in risalto l’intento dell'Ufficio Tirocini e Stage della Facolta' di Agraria ad aprire un canale di collaborazione su progetti che coinvolga studenti e giovani laureati della Facoltà a favore di iniziative che LVIA porta avanti nel continente africano. La successiva proiezione della videocassetta del viaggio di Max e Claudia ha davvero colpito ed emozionato i presenti, i quali hanno toccato con mano l'esperienza di solidarietà vissuta nel 2003 in Mali e Burkina Faso dai due ciclisti romagnoli. "La bicicletta - ha rimarcato Claudia, autrice del libro "Sete d’Africa" (ed.Ediciclo) che poi in molti hanno voluto comprare - è lo strumento che ci ha consentito di comprendere ciò che stava intorno a noi".

Il concetto del "viaggio nello spostamento", del resto, è ben noto agli appassionati di cicloturismo. Il Prof. Giuseppe Cirelli della Facoltà di Agraria, esperto di risorse idriche, nel dichiararsi profondamente toccato dell'esperienza di Max e Claudia, ha pubblicamente posto l'accento sulla necessità di un nuovo approccio - soprattutto culturale - intorno al problema dell'utilizzo dell'acqua, che nel "nostro" mondo è erroneamente ritenuta un bene scontato. La serata si è conclusa con una cena caratteristica offerta dall'Associazione Multietnica MultiKulti, situata anch’essa nel centro storico di Catania. Ieri, giovedì, Max, Claudia ed Emanuele hanno proseguito con le attività di sensibilizzazione a favore della Campagna "Acqua è vita".

Oggi, 19 novembre, la carovana del Giro si è suddivisa tra Messina e Reggio Calabria: stamane Max e Claudia sono stati accolti dagli alunni delle scuole Elementari e Medie di Laureana di Borrello (RC) in Piazza Scirea e hanno poi partecipato al corteo per le vie del paese. I coniugi ciclisti sono arrivati al Cinema Aurora, dove li aspettava Antonella Mangano (padovana, trasferitasi per amore a Reggio Calabria, che anni fa è stata in Senegal con LVIA per un viaggio di conoscenza con Nadia Gonella, organizzatrice della tappa di Anguillara in questo Giro della Solidarietà, e con Pier Paolo Eramo, attualmente curatore del sito www.acquaevita.it); i ragazzi delle scuole sono stati fatti accomodare per poter seguire con attenzione il filmato "2000Km contro la sete in Africa". A seguito della proiezione Max e Claudia hanno spiegato in modo assai coinvolgente gli scopi del Giro e della Campagna benefica. Sono stati inoltre mostrati i disegni e letti i pensieri degli alunni delle classi terza e quarta elementare, che si sono impegnate e sostenere la Campagna quest’anno e anche nel 2005. Questa sera, alle ore 21, i protagonisti del Giro d’Italia della Solidarietà saranno a Serrata presso il Circolo Arci "Ambaradan", dove verrà riproposta la presentazione delle iniziative umanitarie.

Il referente LVIA Emanuele Banfi ha invece partecipato ad un’importante riunione presso l’Aula Magna dell’Università di Messina, dove per iniziativa del Prof. Pasquale Amato (Docente di Storia dei Movimenti e dei Partiti Politici presso la Facoltà di Scienze Politiche) in collaborazione con il Centro Studi "Bosio" di Reggio Calabria si è costituito il club "Acqua è vita" denominato "Area dello Stretto". Il club si è impegnato a raccogliere e consegnare prima di Natale 7500 € per la costruzione di un pozzo in Burkina Faso. L’obbiettivo verrà perseguito attraverso il coinvolgimento di 1500 "portatori d’acqua": in tal senso i promotori hanno già coinvolto tre scuola di Messina ed altrettante di Reggio Calabria.

Domani, sabato 20 novembre, alle ore 8, i cicloamatori di Melito e dintorni prenderanno il treno+bici in direzione Reggio Calabria e si uniranno ai cicloamatori che saliranno sul treno a Saline Joniche, Lazzaro, Bocale, Pellaro, San Gregorio, Omeca. Alle ore 9 il gruppo incontrerà Max e Claudia e insieme pedaleranno fino al Lungomare Falcomatà (piazza Zerbi); da là si partirà per attraversare tutta la città di Reggio Calabria e toccare le località di Pellaro, Lazzaro e Saline Joniche. Giunti a Melito Porto Salvo, alle ore 17 Max e Claudia prenderanno parte al convegno "L’acqua, una risorsa globale", dove presenteranno la Campagna "Acqua è vita" e il 1° Giro d’Italia della Solidarietà. Interverranno il sindaco Giuseppe Iaria, l’Assessore all’ambiente Tito Iaria e Mimmo Cuzzucoli, esponente di Amicinbici-FIAB.

Serata briosa con il gruppo di musica etnica e popolare greco-calabra Cumelca in occasione dell’evento "Musica equa e solidale!", organizzato presso la piazza antistante il Santuario della Madonna di Porto Salvo; Max e Claudia illustreranno alla cittadinanza gli scopi della loro impresa in bicicletta e i progetti umanitari di LVIA.

La Campagna "Acqua è vita" collabora, in occasione del Giro d’Italia della Solidarietà, con la Campagna delle Nazioni Unite per gli Obiettivi di Sviluppo del Millennio - "No excuse 2015" (www.millenniumcampaign.it) - attiva in 30 paesi del mondo.

La Campagna "Acqua è vita" è laica, apartitica e non ha fini di lucro.

Per ulteriori informazioni è possibile visitare il sito www.acquaevita.it o scrivere un’e-mail all’indirizzo campagna@acquaevita.it

 

19 novembre 2004