INCONTRO CON 500 STUDENTI
NELLA TAPPA DI ASCOLI
Forte mobilitazione nella città marchigiana dove le scolaresche sono state coinvolte in un incontro al Teatro.
Nel pomeriggio Max e Claudia arrivano ad Assisi, mentre in parallelo si svolgeranno riunioni a Castel di Lama,
Grottammare e San Benedetto del Trento: l’interesse per la Campagna "Acqua è vita" cresce di giorno in giorno in ogni parte d’Italia
Le pessime condizioni atmosferiche di questi giorni hanno in qualche modo rallentato la marcia di Max e Claudia e del referente LVIA Emanuele Banfi ormai entrati nell’ultima settimana del Giro d’Italia della Solidarietà, iniziatosi lo scorso 14 ottobre da Genova e la cui conclusione è prevista per sabato prossimo, 11 dicembre, a Cesenatico. I testimonial della Campagna "Acqua è vita" - promossa dall’Associazione di Volontariato internazionale LVIA per raccogliere 500.000 euro necessari alla realizzazione delle opere più urgenti nelle zone dell’Africa maggiormente afflitte dall’emergenza idrica – si sono comunque spostati a Terni e domani, lunedì, giungeranno ad Assisi, mentre il responsabile della Campagna, Gianfranco Cattai, sempre domani lunedì sarà ad Ascoli Piceno per un incontro con il Sindaco della città marchigiana e per prendere parte ad un incontro sul tema dell’acqua nei paesi del Sud del Mondo. A questo incontro presso il teatro Comunale prenderanno parte le maggiori autorità cittadine (in particolare, oltre al Sindaco, gli assessori alla Pubblica Istruzione, allo Sport, alle Politiche Sociali e all’Ambiente) e oltre 500 studenti in rappresentanza di vari istituti scolastici di Ascoli, tra cui quello risultato lo scorso anno vittorioso nel concorso sul tema dei "portatori d’acqua" promosso da LVIA in tutte le scuole italiane.
Nel pomeriggio il programma prevede ulteriori attività a Castel di Lama (incontro con il Sindaco Patrizia Rossini), a Grottammare (incontro con il Sindaco Luigi Merli) ed infine in serata a San Benedetto del Tronto per un incontro conviviale con un gruppo di cicloamatori già ambasciatori del messaggio di pace dei Padri Francescani di Assisi.
5 dicembre 2004